Le spese da sostenere su 24option sono limitate alle trattenute per i prelievi e depositi, applicate indipendentemente dagli operatori finanziari che erogano i servizi di pagamento, e alle trattenute di servizio tra cui trattenute d’inattività e costi di swap. In aggiunta, saranno da calcolare anche le tassazioni dovute allo Stato di residenza: quest’importo varierà a seconda della normativa vigente in ogni nazione. Vediamo ora, con ordine, i costi da sostenere per operare nel trading tramite 24option.

Trattenute di servizio per depositi e prelievi

Le trattenute richieste per i depositi ed i prelievi variano in base all’operatore finanziario scelto per effettuare queste operazioni. Di seguito, una breve lista, completa di importi percentuali di ritenuta.

  • Addebito diretto su carta di credito o di debito: 3,5% del totale trasferito
  • Skrill: 2%
  • Altri operatori virtuali/borsellini: dallo 0,9% al 3,5%
  • Bonifico bancario – per prelievi: 25 euro

Ricordiamo che questi costi sono dettati direttamente dalle società di intermediazione virtuale o dalle società finanziarie che erogano le carte di credito, debito o prepagate. Il costo per il bonifico bancario non è progressivo, ed è relativo solo a bonifici effettuati da 24option verso il cliente. Ti ricordiamo che 24option non applica alcun tipo di commissione sui depositi da te effettuati.

Le spese di inattività

Le spese di inattività vengono corrisposte direttamente alla piattaforma, in quanto il servizio sottoscritto viene continuamente erogato al cliente, nonostante l’inutilizzo. Queste spese saranno dovute solo dopo un periodo di inattività superiore ai 2 mesi. Di seguito, un prospetto delle spese di manutenzione dovute per ogni periodo d’inattività.

  • Da 2 a 3 mesi: 80 euro
  • Da 3 a 6 mesi: 120 euro
  • Oltre i 6 mesi: 200 euro

Ricordiamo che i tassi di cambio variano quotidianamente: per questo, la fee dovuta a seguito di una tua eventuale inattività potrebbe variare, diminuendo o aumentando. La spesa viene calcolata il giorno in cui accederai al tuo account per effettuare operazioni, secondo il tasso di cambio del giorno stesso.

Sottoscrivendo il nostro servizio t’impegnerai anche a ripagare le spese di manutenzione in caso di inattività. Se non desideri più effettuare investimenti tramite 24option le tasse di manutenzione potranno essere evitate, semplicemente richiedendo la chiusura del conto tramite il nostro servizio di assistenza.

Altre spese

24option richiede un tasso per lo swap, se e solo se i titoli in oggetto vengono mantenuti in orario notturno. Il tasso swap è applicabile solo a CFD: il suo importo è fisso per indici e materie prime, variabile in base all’interesse dedotto o aggiunto per tutti gli altri titoli d’investimento. Il costo per l’apertura di una posizione è calcolato in base allo spread, la differenza tra ammontare di vendita e d’acquisto.

Vogliamo ricordare che, oltre ai costi e alle tasse d’esercizio sopra citate, non esistono né ulteriori costi né spese da sostenere per il cliente, nel rapporto con 24option. Non sono previste commissioni né spese di finanziamento a carico dei nostri clienti, così come non vengono applicate spese di deposito di nessun tipo. Per maggiori informazioni sulle opportunità offerte da 24option, ti consigliamo di consultare tutti i tipi di conto che proponiamo. Qui potrai sfruttare speciali opportunità e calcolare direttamente la soglia di spesa e payout massima.

Imposte sui redditi derivanti da rendite finanziarie

La normativa italiana, recentemente modificata, prevede una tassazione secca al 26% sui redditi derivanti dalle rendite finanziarie, a cui andrà a sommarsi il valore dell’imposta di bollo. Per informazioni più approfondite e dettagliate consigliamo di rivolgersi ad un commercialista di fiducia.